Come riconoscere la qualità di un capo - Jessica Pellegrino
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Penso di non raccontarti niente di nuovo se ti dico che è capitato a tutti di acquistare un capo pensando di aver fatto un buon affare, ma di accorgerci soltanto dopo i primi lavaggi di aver preso una cantonata.

 

Non fraintendermi, in questo caso non parlo di capi low cost, né tantomeno intendo inneggiare la preferenza di capi costosi a discapito di quelli più economici. Credo esista un equilibrio tra le due cose e in ogni caso sono dell’idea che il prezzo non determini la qualità del tuo acquisto.

 

Ecco perché ho pensato di riordinare alcune regole utili per stabilire come riconoscere la qualità di un capo pur non avendo grandi conoscenze di sartoria o simili. Personalmente, non ho grande esperienza nel settore, ma con il tempo e con l’esperienza negli acquisti personali e professionali, ho capito come destreggiarmi nella scelta dei capi in modo da acquistare consapevolmente spendendo il giusto.

 

Non entrerò in dettagli tecnici che tra le altre cose potrebbero essere scoperte solo una volta acquistato i capi in questione e avendo fatto i primi lavaggi, questa piccola guida ti servirà semplicemente a distinguere ogni acquisto prendendo coscienza della spesa che stai per fare. Se decidi di acquistare un capo a basso prezzo, devi sapere se quel prezzo è comunque commisurato a ciò che stai realmente acquistando e lo stesso vale per i capi di grandi firme dai prezzi più elevati.

 

Capita spesso di non fare attenzione a certi dettagli, eppure anche quando si spendono pochi euro si possono prendere cose semplici da impreziosire magari con accessori e dettagli più preziosi, ma che valgono ogni centesimo speso, al posto di pensare di aver risparmiato una certa cifra per poi trovarci qualcosa di un valore di gran lunga inferiore.

 

Quali sono dunque i dettagli da considerare quando teniamo tra le mani un capo che desideriamo acquistare? Scopriamolo insieme!

 

 

Etichetta

 

Dall’etichetta si possono scoprire tantissime cose, tra cui la composizione del capo, le indicazioni di lavaggio e la provenienza. È possibile dunque capire se vale la pena acquistare un vestito che ad esempio richiede lavaggi particolari o che è composto da materiali di breve durata. Per tessuti come il nylon, il poliestere o le fibre sintetiche, non vale di certo la pena spenderci molto, anche se stai acquistando da un brand più o meno rinomato. In generale, meglio preferire fibre naturali a quelle sintetiche e probabilmente non ti starò dicendo nulla di nuovo, ma leggendo l’etichetta dei capi sarà un valido aiuto nella scelta!

 

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Materiali

 

Si può capire molto dai materiali di un capo già partendo dalla lettura dell’etichetta, ma se vogliamo osservarlo più da vicino possiamo valutare la qualità di un capo anche solo toccandolo.

 

Se si allarga troppo facilmente il tessuto ad esempio, questo è già indice di una bassa qualità del tuo potenziale acquisto perché la trama essendo molto lenta non ne garantisce una durabilità nel tempo. Se però i capi sono un mix di fibre naturali e artificiali possono comunque rivelarsi un buon acquisto, purché si mantenga su una fascia medio o bassa di acquisto.

 

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Cuciture

 

Senza entrare nei dettagli tecnici, capire la qualità di un capo attraverso il modo in cui è cucito può essere più semplice di quanto pensiamo. In linea di massima già verificando l’interno ponendo l’attenzione sui dettagli come orlo, tasche, pence, arricciature e profili, si può notare se ci sono cuciture precise senza sfilacciature derivate da fili di bassa qualità che si spezzano facilmente o piccoli buchi provocati da aghi inadatti o da un lavoro troppo frettoloso.

 

La qualità di una cucitura infatti, si può notare anche dall’elasticità del filo usato, in quanto questo si va ad allungare se lo tiri con le dita. Una buona cucitura oltre ad essere durevole nel tempo, rende anche l’interno del capo esteticamente bello da vedere e deve essere fatto a regola d’arte, rispettando anche il tessuto con le sue eventuali fantasie.

 

Devono Infatti combaciare i disegni ed eventuali fantasie come quadrati e rombi o righe per dare un effetto finale esteticamente più bello. Ovviamente per ottenere un lavoro simile bisognerebbe utilizzare più tessuto rispetto a una cucitura dove non tiene conto delle fantasie di un capo, ma a questo. Deve essere nettamente inferiore.

 

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Dettagli

 

Si sa che sono i dettagli a fare la differenza, ma anche in questo caso ci sono dettagli e dettagli. In base ai materiali utilizzati, il costo di un abito ovviamente varia in quanto più è elaborato è più il prezzo dovrebbe essere alto, ma per molti brand low cost si tende ad ammortizzare la spesa usando dettagli che poi non reggono più di due o tre lavaggi. L’esempio perfetto è ad esempio l’uso delle paillettes o degli strass che se applicati in modo superficiale finiscono col staccarsi dopo pochi utilizzi rendendo così il capo inutilizzabile. Sarebbe perciò opportuno scegliere capi più semplici se si decide di pagarli poco e di investire qualcosa in più su pezzi più elaborati rivolgendosi magari ha dei Brand che offrono una garanzia sul prodotto. Esistono infatti dei brand che si occupano di sostituire eventuali paillettes o strass dai loro capi se dopo qualche lavaggio si staccano, perciò puoi sempre chiedere al commesso questa informazione prima di valutare l’acquisto.

 

Diverso invece è il discorso legato ai bottoni, che devono essere ben fissati senza avere fili in disordine. Dall’asola ti accorgerai della qualità del tuo potenziale acquisto, in quanto deve essere cucita con cura e avere una cucitura intorno per conferire una maggiore resistenza. Se il bottone e l’asola sono visibilmente resistenti anche al tatto, allora il capo ha già una certa qualità e molto probabilmente troverai questo dettaglio in abiti sartoriali.

 

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Vestibilità del capo

 

Ultima ma non meno importante è la vestibilità del capo. È di fondamentale importanza provare sempre i capi da acquistare così da valutare non solo se il tessuto è fatto bene per poter essere indossato e non solo osservato da una gruccia in un negozio, ma anche se è stato prodotto correttamente.

 

Capita spesso infatti di incappare in un acquisto sbagliato trovandosi con capi che non seguono le giuste linee del corpo, a prescindere da quella che sia la tua Body Shape. Non importa quale sia la tua taglia o la tua forma, ma quando si confeziona un capo di qualunque qualità che possa definirsi accettabile per l’acquisto, è necessario che questa segua le forme della figura femminile (o maschile nel caso degli uomini).

 

Devono perciò seguire la linea delle spalle e delle ascelle, la curvatura del seno e della circonferenza del busto, devono inoltre rispettare la rotondità del fianco e del lato B, in questo modo noterai che durante la prova in camerino il tessuto seguirà le tue forme e potrai valutare se ha le caratteristiche giuste per valorizzare la tua fisicità.

 

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