Come avere una buona autostima per sentirsi sicure di sé - Jessica Pellegrino

Come avere una buona autostima per sentirsi sicure di sé

Come avere una buona autostima per sentirsi sicure di sé

Per un sano equilibrio nella tua vita è indispensabile avere una buona autostima. Non deve essere né troppo, né troppo poca, ma buona. In questo articolo ci tengo a raccontarti quella che è per me la definizione di autostima, ma soprattutto come si relaziona al modo in cui ci sentiamo sicure di noi stesse e come si riflette poi sulla nostra immagine esteriore. Quindi, se anche tu vuoi sapere come avere una buona autostima per sentirsi sicure di sé, continua a leggere le prossime righe.

 

Come possiamo definire l’autostima

Vediamo di andare un po’ a ritroso parlando di quello che è il mio modo di vedere l’autostima: tralasciando la definizione che penso conosciamo un po’ tutte, l’autostima è la nostra capacità di amarci così come siamo nella nostra totalità. Questo tipo di amore che proviamo per noi stesse è un modo, se vogliamo, di abbracciare completamente le nostre caratteristiche e il nostro valore. In questo modo, quando abbracciamo noi stesse accettiamo completamente chi siamo ma questo, penso te ne renderai conto anche tu, spesso non accade perché appunto quando andiamo a relazionarci in contesti esterni con le persone che incontriamo nel lavoro e nella vita o quando ci guardiamo allo specchio, c’è sempre qualcosa che va a minare quella sicurezza e quella stima che proviamo per noi stesse.

 

Cosa ti impedisce di avere una buona autostima

Capire come avere una buona autostima per sentirsi sicure di sé non è semplice, certo, ma nemmeno impossibile. Ti sei mai chiesta a che cosa è dovuto quel blocco che magari non ti spinge a osare di più nell’abbigliamento, oppure a mostrarti nel lavoro e nelle situazioni quotidiane per il valore che potresti dare agli altri proprio perché magari ti vergogni o c’è sempre qualcosa che ti impedisce di farlo? Ecco, qui si parla di autostima perché nel momento in cui stiamo cercando di ottenere qualcosa da noi stesse, in qualche modo non stiamo appagando chi siamo realmente e chi siamo in questo momento.

Andrei, dunque, a fare una distinzione tra l’amore di sé e il piacersi. Una frase che ripeto spesso è che dovremmo imparare a prenderci cura di noi stesse senza chiedere nulla in cambio al nostro corpo, ed è qui penso che si possa cominciare a capire in che modo può giocare a nostro vantaggio l’autostima e in quale modalità possiamo accedere alle nostre risorse per poter ottenere quella sicurezza senza dover per forza cambiare qualcosa di noi stesse. Non fraintendermi, non ti sto dicendo di non migliorare mai niente di te, anche perché in quanto esseri umani siamo in continua evoluzione da qui fino alla fine dei nostri giorni, quindi penso sarebbe molto bello cominciare a guardarci con obiettività e capire magari che in questo momento abbiamo delle caratteristiche che possono piacerci e altre meno, però di fatto possiamo avere quel valore e quelle risorse che ci possono permettere intanto di darci una motivazione per prenderci cura di quello che già abbiamo. Tutto ciò diventerà così il cuore pulsante di tutta la nostra routine quotidiana e delle nostre abitudini, sarà ciò che introdurremo per sentirci bene con noi stesse.

 

Sentirsi più sicure senza chiedere nulla in cambio a sé stesse

Facendo un esempio pratico, se voglio prendermi cura di me non devo aspettare di dimagrire o di mettere massa muscolare o di modificare qualcosa di me stessa per “legittimarmi” a farlo. Magari penserò di dover imparare quella lingua per sentirmi più sicura quando parlerò con i miei capi e chiedere una promozione, oppure devo perdere 10 kg perché solo così potrò sentirmi sicura quando mi relazionerò con gli altri. Questi sono tutti esempi di azioni che stanno chiedendo qualcosa in cambio a me stessa. Nello specifico, cosa accade se non raggiungo l’obiettivo? Se non ho 10 kg in meno, o non ho la conoscenza della lingua straniera, o ancora se non ho un naso perfetto, delle gambe super toniche, allora non potrò avere la motivazione per prendermi cura di me? La risposta è no, perché in realtà è tutto un ciclo inverso. Se ci pensi, noi siamo esseri preziosi, siamo delle donne che hanno nella loro totalità un bene prezioso, ossia l’unicità che va mantenuta e preservata. Ed è da qui che parte la motivazione nel volersi prendere cura di quello che già si ha. Che cosa faresti se qualcuno ti donasse qualcosa di prezioso, come un diamante ad esempio? Immagina questo diamante dal valore inestimabile: che cosa ci faresti? Te ne prenderesti cura, faresti in modo che nessuno lo possa rubare, graffiare o far cadere, quindi lo maneggi con cura, lo lucidi e ti prendi cura di quell’oggetto perché ha molto valore. Allo stesso modo puoi vedere te stessa in questi termini.

Sei già un essere prezioso ed è così che ti prendi cura di te e di quello che già c’è. Tutto il resto è poi una conseguenza di quelle azioni, quindi tornando all’esempio del perdere 10 kg, se decido e comincio a sentire dentro di me che voglio nutrire il mio corpo e farlo stare bene, allora posso scegliere i cibi migliori per il mio nutrimento, per donarmi energia, aiutare la mia pelle e farmi sentire meglio. Si tratta come vedi, di un discorso legato alla sensazione e non al risultato, perché se partiamo dall’intenzione riusciamo poi a compiere delle azioni che ci diano dei risultati in grado di andare nella direzione che vogliamo, ma anche se non dovessimo soddisfare le aspettative e magari perdere 5 kg anziché 10, continueremo ad amare noi stesse perché un conto è amarci e un altro è piacerci.

Sono due cose ben diverse perché quello che non ci piace di noi stesse possiamo cambiarlo e migliorarlo, ma non dobbiamo avere alcuna pretesa nel decidere di cambiare quella cosa perché altrimenti non abbiamo valore e quindi non ci amiamo come meriteremmo. È come quando si ama qualcuno che fa parte della nostra vita: lo amiamo così com’è a prescindere dal fatto che potrebbe migliorare su aspetti caratteriali o fisici. Allo stesso modo dobbiamo guardare con lo stesso amore incondizionato noi stesse.

 

Cosa puoi fare fin da subito

Ricorda che la relazione più lunga della nostra vita è proprio con noi stesse, sta a te scegliere se vivere una storia d’amore epica dove avere il pieno controllo e potere sulla tua vita, oppure vivere un’unione forzata, come se fosse una sorta di matrimonio combinato con te stessa. Noi possiamo scegliere, abbiamo questo grande potere e possiamo usarlo a nostro vantaggio, perciò come vivere questa relazione è una tua scelta, come vedi ci sono due modi completamente diversi per farlo, sta a noi poter scegliere e capire in che modo vivere quella relazione epica perché se noi siamo il cuore pulsante della nostra vita allora possiamo scegliere di viverla a pieno ritmo, oppure vivere semplicemente per sopravvivenza.

La scelta la lascio a te, intanto se ti va puoi continuare ad esplorare un po’ il tema dell’autostima con il mio corso gratuito Risveglia la tua forza interiore. Intanto ti aspetto su Instagram per approfondire insieme l’argomento 😉

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